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Ciclone in arrivo. E' la rivoluzione del «laser blu»

di Simona Cardillo

giovedì 16 novembre 2006

  Ladri di biciclette. Indiana Jones. Rossella O’Hara. Film e personaggi che hanno cambiato la storia della cinematografia mondiale. Immaginiamo cosa sarebbe successo se le cose non fossero andate come tutti invece sappiamo. Se i ladri di biciclette avessero rubato vespe, se Indiana Jones fosse morto salvando la sua amata, se Rett fosse rimasto con Rossella.

Anche questo potrà accadere. Grazie alla ‘rivoluzione blu’ presto potremo scegliere il finale di un film. E così anche i futuri colossal cinematografici potrebbero non avere un’unica trama.

Ma non è questa la sola novità del futuro che potremo avere nei televisori delle nostre case. È infatti arrivato anche in Italia il Blu-ray: il nuovo disco che cambierà il modo di conservare i dati. La capacità è quintuplicata rispetto gli attuali dvd, l’alta definizione rende visibili dettagli che oggi restano sconosciuti, il numero di pixel (l’unità minima di un’immagine digitale) è sei volte superiore a quello attuale.

Non solo. Grazie all’interattività offerta dai lettori Blu-ray è possibile cliccare sui personaggi e gli attori del film, saperne di più per ciascuno di loro, entrare dietro le quinte e conoscere gli effetti speciali usati. Grazie alla funzione Multivideo si possono ascoltare commenti del regista mentre il film prosegue. Si può anche giocare con altri utenti e scorrere il menù guardando il film.

Per usufruire della nuova tecnologia basta avere un normale televisore provvisto di un ingresso digitale HDMI e procurarsi un lettore Blu-ray. I primi sono arrivati a Milano in questi giorni e c’è da scommettere che saranno il regalo più ambito sotto l’albero di Natale.

L’innovazione deve il suo nome al raggio blu-viola usato per leggere e registrare i dati. Precedentemente si usava un raggio rosso. Il vantaggio sta proprio qui: operando su una lunghezza d’onda più corta, come quella del colore blu, la messa a fuoco risulta molto più precisa.

C’è da aspettarsi dunque che tra qualche anno i dischi blu saranno gli unici formati in cui usciranno i film. È già finita l’era delle VHS, a breve potremmo dire: “C’erano una volta i dvd”.

E così non resta che aspettare che il Blu-ray diventi il nuovo standard mondiale per l’archiviazione di contenuti multimediali e dati. In una strada che si apre sempre più a un’interattività che permetterà all’utente di non essere più spettatore passivo, ma di prendere parte attivamente alle più importanti manifestazioni di cinema e vedere i trailer in anteprima comodamente dalla propria poltrona. Unico requisito: possedere un lettore blu-ray.

SIMONA ANGELA CARDILLO partecipa al primo Master biennale in Giornalismo dell'Università degli Studi di Milano