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Satira: il Vaticano protesta, Fiorello scherza ancora

di Valentina Conte

martedì 14 novembre 2006

 «Se ci fosse stato ancora quell’altro, Tamarro Valzer, tutto questo non sarebbe successo». Fiorello si scatena e risponde così, con una battuta delle sue, al segretario del Papa, don Georg Genswein, che aveva chiesto rispetto per il dilagare di una presunta satira antipapale. Il riferimento è a Navarro Valls, ex direttore della sala stampa vaticana, noto per l’aplomb e la professionalità con i quali ha governato e blindato le notizie dal Vaticano durante il lungo regno di Giovanni Paolo II. Un’arte comunicativa che sembra mancare all’entourage del nuovo pontefice e di cui molti, anche all’interno dei sacri palazzi, cominciano a sentire nostalgia.

 

L’intervista che don Georg ha rilasciato ad Elena D’Avolio, giornalista dell’Adnkronos, è in effetti quanto mai inusuale. Mai prima d’ora infatti un segretario personale del Papa era intervenuto per occuparsi del palinsesto delle trasmissioni italiane e chiederne la chiusura.

 

Interpellato anche dal Tg5, don Georg giura di aver creduto di parlare con una «fedele cattolica, ammiratrice del Papa» ma la cronista smentisce. Fatto sta che nella puntata di ieri di VivaRadio2 Fiorello non ha mandato in onda la ormai famosa gag che da settimane tratteggia il cinquantenne sacerdote della Foresta Nera come palestrato e modaiolo.

 

Sotto gli strali vaticani sono finiti anche Crozza, per la sua imitazione di Benedetto XVI durante lo show del lunedì su La7, e la Littizzetto per la pillola domenicale al termine di “Che tempo che fa” di Fazio su Raitre durante la quale si rivolge al Cardinal Ruini chiamandolo “Eminems”.

 

Don Georg non ha visto queste gag e assicura: «Non le vedrò mai. Trasmissioni così sono poco costruttive e spero che smettano». I cardinali Poupard, Kasper e Tonini invocano «i valori che non si toccano». Dino Boffo, direttore del quotidiano della Cei, l’Avvenire, parla di «rispetto per i cattolici» e difende la linea del giornale che per primo aveva lanciato “l’emergenza comicità”.

 

Per ora Crozza non commenta e assicura che l’imitazione non sarà cancellata. In attesa della Littizzetto. Sempre che non sia censurata.

VALENTINA CONTE partecipa al primo Master biennale in Giornalismo dell'Università degli Studi di Milano