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Al via la Formula Uno. Monza unica tappa italiana

di Carlo Gravina

martedì 6 febbraio 2007

Oramai ci siamo. Il mondiale di Formula Uno 2007 partirà tra poco più di un mese: il 18 marzo a Melbourne, Australia. Novità importante per tutti gli sportivi italiani: nel nostro Paese quest’anno si correrà solo a Monza. Il  circuito di Imola è stato infatti cancellato e il Gran Premio di San Marino non si disputerà.

 

Il 78° Gran Premio d’Italia di Formula 1 si correrà a Monza, sempre più capitale italiana dell’automobilismo, nel week end che si concluderà il 9 settembre. L’anno scorso ci fu l’annuncio dell’addio di Schumacher dal mondo delle corse. Quest’anno sarà una gara decisiva per l’assegnazione del titolo: a settembre le forze in campo saranno ben delineate. Il Gran Premio di casa per la Ferrari si candida come crocevia fondamentale per l’assegnazione del titolo.

Il mondiale 2007 si apre all’insegna dell’equilibrio e con tante novità. Una su tutte: la monogomma. La Michelin si è ritirata (almeno per quest’anno) dalla Formula Uno. Via libera, quindi, ai giapponesi della Bridgestone. Più equilibrio e pochi alibi per le scuderie quindi. Negli ultimi due anni le gomme sono state fondamentali per l’assegnazione del titolo. Per il 2007 tutte le scuderia partono alla pari e la Bridgestone potrà anche abbassare i costi di gestione in ricerca e sviluppo.

L’era post Schumi pone un’incognita: chi prenderà il posto lasciato vacante dal sette volte campione del mondo? Negli ultimi due anni il mondiale è stato vinto da Fernando Alonso su Renault. L’asso tedesco, però, è stato protagonista anche nella passata stagione e non è sbagliato dire che si è appena conclusa un’era. Inoltre il pilota spagnolo ha lasciato la Renault e si è accasato alla McLaren Mercedes, scuderia che quest’anno vuole tornare vincente. I primi test invernali stanno dando esiti precisi: per il momento c’è molto equilibrio in pista. La nuova McLaren, la MP4-22, si è dimostrata da subito competitiva nei test di Valencia. Il team Mercedes, che quest’anno ha trovato nella Vodafone un forte alleato economico, è stato più veloce di tutti. Alonso per molti rappresenta una scommessa. Riuscirà a confermarsi leader anche quest’anno?

 

Dopo la rivoluzione in casa Renault la squadra guidata da Briatore continua a puntare sui giovani. Per il 2007, al fianco del navigato Fisichella, ci sarà Kovalainen. La Renault si è già dimostrata una vettura molto affidabile facendo nei primi test invernali un gran numero di giri. Buone anche le rilevazioni cronometriche. Inoltre la scuderia francese (ma con forti presenze italo britanniche) è in pista già dai primi giorni con le due nuove monoposto. La filosofia Renault, quest’anno con una nuova livrea blu, arancione, gialla e bianca, è chiara: dimostrare la superiorità dell’auto rispetto al pilota. Continuare a vincere anche senza Alonso, questo il messaggio che Briatore & C. vogliono trasmettere.

 

Se la Mercedes, da anni con problemi di affidabilità, riuscirà a portare a termine il maggior numero possibile di gran premi è chiaro che Alonso sarà uno dei protagonisti del campionato del mondo 2007. Da non sottovalutare il suo compagno di squadra: il promettente Hamilton.

 

Ottimi tempi  anche per la nuova e “rivoluzionaria” Ferrari: la F2007. A Maranello, più che nelle altre scuderia, si respira aria nuova. Molti dirigenti sono cambiati ma il dato più importante è l’assenza di Michael Schumacher. Il suo posto è stato preso da un’eterna promessa della Formula Uno: Kimi Raikkonen. Pilota molto veloce Kimi sarebbe stato consigliato dallo stesso Schumi. Per il gran premio di Monza di settembre anche gli obiettivi della Ferrari saranno evidenti. I test stanno andando bene ma Raikkonen avrà bisogno ancora di tempo per trovare il feeling con la monoposto del cavallino rampante.

 

Forse un po’ indietro con l’evoluzione della nuova monoposto, la Ferrari ha preparato per il 2007 la macchina più innovativa. Non ci sarà una seconda guida a Maranello, così come è successo negli ultimi anni. L’altro pilota, Felipe Massa, avrà le stesse chance di vittoria di Raikkonen. Basti ricordare che il brasiliano nella passata stagione ha vinto due gran premi: uno dei quali "in casa", a San Paolo, in Brasile.

 

Outsider da temere la Sauber motorizzata Bmw. La F.1 07 sarà guidata dall’esperto Heidfeld e dalla vera rivelazione della passata stagione: Robert Kubica. Buone indicazioni dai test invernali le sta dando anche la nuova Honda. Presentata a Montmelò la monoposto è stata affidata per il secondo anno consecutivo a Jenson Button e ad un ex pilota Ferrari: il brasiliano Rubens Barrichello.

 

Cercherà di fare meglio del 2006 la nuova Williams, motorizzata Toyota. La scuderia inglese non vince un mondiale da dieci anni (1997 Villeneuve). L’obiettivo minimo è di migliorare l’ottavo posto dell’anno scorso. La FW29 punterà sul talento del figlio d’arte Nico Rosberg e sull’esperienza dell’austriaco Alex Wurz. Queste scuderie potrebbero risucchiare punti importanti a top team e diventare determinanti per l’assegnazione del titolo.

 

Nuova arrivata nel circo di Berni Ecclestone è la Spyker. In passato era la Jordan. Nel 2006 ha corso con licenza russa e brand Midland. Quest’anno la Spyker, che prende il nome dalla casa olandese che costruisce vetture sportive di lusso, correrà con motorizzazione Ferrari. Alla guida delle due monoposto Christijan Albers e Adrina Sutil.

Foto da: www.sports.com; www.laspolifuncionales.com

 

CARLO GRAVINA partecipa al primo Master biennale in Giornalismo dell'Università degli Studi di Milano