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Il futuro viene dal sole: nanocristalli, maxipremio

di Francesco Ninfole

giovedì 14 dicembre 2006

Il sole è il grande protagonista delle ricerche sulle fonti di energia rinnovabile. E lo è stato anche del Premio Eni Italgas. Armand Paul Alivisatos e Alan Heeger, primi ex aequo nella categoria “Scienza e Ambiente”, hanno infatti vinto i 120 mila euro del premio per i loro studi sulle celle solari. Il primo ha analizzato le proprietà di minuscoli cristalli (nanocristalli) sensibili alla luce. Il secondo, già premio Nobel per la chimica nel 2000, ha svolto innovative ricerche su celle solari in materiale plastico, realizzabili a un costo inferiore.

 

E’ proprio il costo ad ostacolare un maggiore sfruttamento dell’energia solare. Non la mancanza di spazi. Secondo Sergio Carrà, professore del Politecnico di Milano e membro della Commissione Scientifica del premio, «Basterebbe lo 0,17% del suolo italiano per soddisfare la domanda energetica del Paese. Il problema è il costo del silicio. La ricerca mira a sostituirlo con materiali polimerici più economici. E’ questo anche l’obiettivo di Alivisatos e Heeger. Nel 2050 10 miliardi di persone avranno bisogno del doppio dell’energia di oggi. Serviranno 10 terawatt in più e dovranno essere il più possibile carbon free».

 

Ha fatto parte della Commissione anche il premio Nobel per la chimica 1996 Harold W. Kroto. Sono state esaminate 103 candidature, il doppio dell’anno scorso: 52% dagli USA. Per la prima volta Eni affianca Italgas anche nel nome del premio.

 

Per Domenico Dispenza, direttore generale della divisione Gas & Power, «la ricerca è fondamentale sia per la crescita della compagnia sia per la sostenibilità di lungo periodo. Grazie alla tecnologia estrarremo più petrolio (in Russia oggi si arriva solo al 16% del potenziale, in Arabia Saudita al 22%), ridurremo gli scarti nocivi all’ambiente, isoleremo l’anidride carbonica nei giacimenti. Aumenterà inoltre il ruolo dei biofuel, che oggi danno un contributo marginale».

 

Ultimo atto del Premio la cerimonia finale, alla presenza dei vincitori. Appuntamento a marzo a Torino.

FRANCESCO NINFOLE partecipa al primo Master biennale in Giornalismo dell'Università degli Studi di Milano